Il Presepe Vivente di Matera arriva nel 2024 alla sua XIV edizione: una tradizione incredibile ed estremamente suggestiva, che ritaglia il suo spazio tra le spettacolari rocce bianche della Murgia. E il tema quest’anno guarda anche al futuro. Ecco quando andare e, soprattutto, perché andare.
Nell’incantevole cornice di Matera, pallida città che da sempre evoca un fascino senza tempo, si svolge uno degli eventi più attesi del periodo natalizio: il Presepe Vivente nei Sassi di Matera. Giunto alla sua XIV edizione, questo evento incredibilmente suggestivo (che quest’anno porta il titolo di “Il Presepe d’Italia: Luce sul Futuro”) è in realtà molto più di una semplice rappresentazione: si tratta infatti di un vero e proprio viaggio, pregno di emozioni, che vede il suo percorso diramarsi tra storia, tradizione e spiritualità.
La XIV Edizione del Presepe Vivente di Matera
Forse non tutti sanno che la tradizione del presepe vivente ha origini antichissime, e trova la sua culla proprio nel nostro paese. Fu nel 1223, infatti, che San Francesco D’Assisi ebbe l’idea di creare il primo presepe vivente al mondo – e Greccio in questo senso è un luogo primigenio, da visitare assolutamente se siete amanti di questa tradizione. Fu con la sua figura che si sviluppò l’arte del presepe, che vede tutto il mondo rappresentare con statuine di tutti i tipi, la Natività di Gesù.
E da ormai 14 anni anche i Sassi di Matera, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, sono diventati così lo sfondo naturale di una narrazione religiosa millenaria. Quest’anno, con un percorso di 1,5 chilometri, il cammino inizia dal cuore del centro storico e attraversa il suggestivo Sasso Caveoso, trasportando i visitatori in una dimensione lontana nel tempo: la Giudea di 2000 anni fa, dove prende vita una Matera trasformata nella Gerusalemme del Sud Italia.
Ogni angolo è una scena vivente, animata da oltre 200 figuranti, rievocatori storici e attori provenienti da tutta Italia. Tra accampamenti romani, dimore di epoca antica e rappresentazioni dei mestieri tradizionali, il percorso si conclude con il momento più atteso: la Natività, resa quest’anno con un quadro plastico di straordinaria intensità, che cattura lo spirito del Natale in tutta la sua profondità.
Accoglienza e inclusività
L’edizione 2024 del Presepe Vivente di Matera non celebra soltanto la bellezza artistica e culturale, ma si distingue anche per il suo impegno verso l’accoglienza e l’inclusività. Il percorso è stato reso accessibile a tutti i visitatori, grazie all’installazione di passerelle per facilitare il transito di persone con disabilità motoria e l’introduzione di interpreti LIS per non udenti. Dedicata a loro è un’intera fascia oraria, così da permettere un’esperienza più tranquilla e personalizzata.
Questa sensibilità verso le necessità di tutti i partecipanti è un segno tangibile dell’impegno degli organizzatori, guidati da Sud Promotion, per un evento che guarda al futuro con speranza e inclusione. Un messaggio che si riflette anche nella scelta di garantire l’ingresso gratuito ai residenti di Matera e alle fasce più deboli della comunità.
Un presepe green e sostenibile
Un altro elemento distintivo di quest’anno è il forte orientamento verso la sostenibilità. L’intero percorso viene infatti illuminato da fonti energetiche a impatto zero, coadiuvando l’uso esclusivo di pannelli fotovoltaici e batterie ricaricabili. Le strutture, progettate per integrarsi armoniosamente con il paesaggio, sono realizzate in legno e materiali naturali come paglia e frasche, riducendo al minimo l’impatto ambientale.
Come ha sottolineato Luca Prisco, amministratore di Sud Promotion, “tutte le opere sono state pensate nell’ottica di una sostenibilità ambientale, sociale ed economica”. Un approccio, questo, che allinea il Presepe Vivente di Matera agli obiettivi del Green Deal europeo e dell’Agenda 2030, posizionando la città come portavoce del turismo sostenibile in Italia.
Un evento di richiamo internazionale
L’edizione precedente ha registrato la presenza di oltre 40 mila visitatori, con un impatto economico per la città di circa due milioni di euro. Quest’anno, le aspettative sono ancora più alte, con 240 autobus già prenotati da comitive e migliaia di biglietti acquistati online. Un risultato che testimonia la crescente attrattività di Matera come destinazione turistica d’eccellenza.
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Come partecipare: date e biglietti
Il Presepe Vivente si svolgerà nei giorni 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28 e 29 dicembre, e il 4 e 5 gennaio 2025. I biglietti, al costo di 12 euro (ridotto a 5 euro per bambini dai 6 ai 10 anni, gratuito per i minori di 5 anni), possono essere prenotati online sul sito ufficiale www.presepematera.it. Gli ingressi partono da Piazza San Pietro Caveoso, dove i visitatori vengono accolti dall’antica Porta di Gerusalemme.
Perché andare al Presepe Vivente di Matera?
A prescindere dalla peculiarità del tema scelto per il 2024, il Presepe Vivente nei Sassi di Matera non è solo uno spettacolo, ma un viaggio multisensoriale che unisce tradizione, innovazione e spiritualità. Viverlo è un’esperienza impareggiabile, al di là della proprio credo religioso. E del resto si tratta di un evento che sì, celebra il passato, ma che vuole radicarsi nel presente e e illuminarsi di futuro. Che siate amanti della cultura, appassionati di storia o semplicemente alla ricerca della magia del Natale, Matera diventa la destinazione ideale, immersa nelle luci e nella suggestione dei suoi Sassi, portavoce di un messaggio universale che parla di speranza e meraviglia.
Ad ogni modo, sono tante le località italiane che a Natale si trasformano in luoghi magici e incantati: protagonisti indiscussi, in questo senso, sono i mercatini natalizi. Dall’Abruzzo (con Pescasseroli che quest’anno si unisce alle città che abbracciano quest’iniziativa) alle Marche, dalla Campania alla Capitale – o più in generale da Nord a Sud. Le opzioni sono così tante che è diventa davvero difficile scegliere.
PUBBLICATO IL 9/12/2024